Business Central in cloud o installato in azienda: come scegliere

Guida Pubblicato il 6 min di lettura

Quando un’azienda decide di passare a Business Central, prima o poi arriva la domanda: lo usiamo in cloud o lo installiamo sui nostri server? Non esiste una risposta valida per tutti. Dipende da come lavori, da che infrastruttura hai oggi, da chi la gestisce e da quanto vuoi occuparti tu della parte tecnica.

Vediamo le due strade con i loro punti di forza e i loro limiti, poi una breve lista di domande per orientarti.

Business Central in cloud

Nella versione SaaS, Business Central gira sull’infrastruttura di Microsoft. Tu accedi dal browser o dalle app, senza server da comprare, installare o mantenere.

Aggiornamenti automatici

Microsoft rilascia periodicamente aggiornamenti, con versioni principali e aggiornamenti minori durante l’anno. In cloud vengono applicati da Microsoft entro finestre di tempo che puoi gestire dall’interfaccia di amministrazione. Questo significa avere sempre una versione recente e supportata, senza progetti di upgrade da pianificare ogni volta.

Il rovescio della medaglia è che devi restare al passo: le estensioni personalizzate vanno mantenute compatibili con le nuove versioni, e conviene provare gli aggiornamenti in un ambiente sandbox prima che arrivino in produzione.

Infrastruttura gestita

Server, backup, disponibilità del servizio e sicurezza dell’infrastruttura sono a carico di Microsoft. Per una piccola o media impresa senza un reparto IT strutturato è spesso un vantaggio importante: meno hardware in azienda, meno manutenzione e meno dipendenza dalla singola persona che “sa come funziona il server”.

Accesso da ovunque

Basta una connessione internet per lavorare dall’ufficio, da casa, da un cantiere o da una filiale, anche da tablet e smartphone. Per chi ha agenti commerciali, più sedi o persone in smart working è una comodità concreta.

Nuove funzionalità

Le novità, comprese quelle legate a Copilot e all’intelligenza artificiale, di solito arrivano prima o soltanto nella versione cloud. Anche molte integrazioni con il resto dell’ecosistema Microsoft, come Power Platform, Teams e Outlook, sono pensate soprattutto per il cloud. La disponibilità delle singole funzioni può comunque cambiare tra le due versioni e nel tempo: se una funzione è decisiva per te, verifica sempre la documentazione ufficiale di Microsoft.

Business Central on-premise

Nella versione on-premise installi Business Central sui tuoi server, in azienda o presso un fornitore di hosting di tua scelta.

Più controllo

Decidi tu dove stanno i server, come sono configurati e quando aggiornare. Per alcune aziende questo controllo è un requisito, ad esempio per politiche interne, contratti con i clienti o una forte esperienza IT già presente.

Più responsabilità

Il controllo ha un prezzo: server, licenze dei sistemi di supporto, backup, sicurezza, monitoraggio e aggiornamenti diventano compito tuo o del tuo fornitore IT. Rinviare gli aggiornamenti troppo a lungo rende ogni upgrade successivo più impegnativo e ti allontana dalle novità del prodotto.

Personalizzazioni

In entrambe le versioni il modello di sviluppo moderno si basa su estensioni AL. On-premise hai qualche margine in più, ad esempio nell’accesso al database o a componenti locali, ma è una libertà da usare con prudenza: le personalizzazioni che si allontanano dal modello a estensioni rendono più difficili gli aggiornamenti e un eventuale passaggio futuro al cloud.

Dove stanno i dati

È una delle domande più frequenti, soprattutto per il GDPR. In cloud, Microsoft offre data center in diverse aree geografiche, compresa l’Europa, e mette a disposizione documentazione su sicurezza, protezione dei dati e conformità. On-premise i dati stanno dove decidi tu, ma anche la responsabilità di proteggerli è tutta tua.

In entrambi i casi il GDPR non si risolve con la sola scelta dell’infrastruttura: contano chi accede ai dati, con quali permessi, per quanto tempo li conservi e come gestisci le richieste degli interessati. Per i dettagli contrattuali e sulla localizzazione dei dati fai riferimento alla documentazione Microsoft e, se serve, al tuo consulente privacy.

Connettività

Con il cloud la connessione internet diventa un elemento critico. Prima di scegliere verifica stabilità e banda delle tue sedi, e valuta una linea di backup se il lavoro quotidiano dipende dal gestionale. On-premise la rete locale ti protegge dai problemi della linea esterna, ma chi lavora fuori sede avrà comunque bisogno di un accesso remoto sicuro.

Dispositivi e integrazioni locali

Stampanti di etichette, lettori di codici a barre, bilance, macchinari in produzione, cartelle condivise in rete: se Business Central deve dialogare con dispositivi fisici in azienda, bisogna progettare come farlo. In cloud queste integrazioni si fanno di solito tramite componenti ponte, servizi Azure o Power Automate. Si possono realizzare, ma vanno previste fin dall’inizio, non scoperte al go-live.

Una breve checklist per decidere

Prima di scegliere, prova a rispondere a queste domande:

  • hai personale IT interno in grado di gestire server, backup e aggiornamenti?
  • le tue sedi hanno una connessione internet stabile e affidabile?
  • ci sono vincoli contrattuali o normativi specifici su dove devono stare i dati?
  • quanto ti interessano Copilot e le nuove funzionalità man mano che escono?
  • quante persone lavorano fuori ufficio o in più sedi?
  • quali dispositivi o software locali devono dialogare con il gestionale?
  • hai già investito di recente in un’infrastruttura server che vuoi sfruttare?

Per molte piccole e medie imprese il cloud è la scelta più semplice da gestire. Ma la risposta giusta nasce da queste domande, non da una regola generale.

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